
Il quadro rappresenta due titani uniti da un cuore nero sopra la testa. Il cuore nero esprime la esclusione o la volontà di esclusione di un titano nei confronti dell’altro quasi in una forma di condivisione del cuore che come raffigurazione è nera ovvero complessa logicamente ovvero riguarda anche l’invidia , riguarda la interazione dell’amore di un titano sull’amore dell’altro il cui colore rappresentativo dovrebbe essere il viola, ovvero l’astenersi dal sapere l’amore ovvero il rispetto per l’amore, ovvero due metafore dell’aspetto e del potere del violare e del non violare. Ovviamente il cuore nero rappresenta l’inverso di una situazione anche solo idealizzata ma che dovrebbe essere normale di non invasione di una relazione bipersonale con una ulteriore situazione bipersonale in ottica di perdere la via della propria relazione in funzione di crocevia. Si tratta di un quadro complesso che formula la teoria del cuore nero in merito ad adulterio e sua assenza, esorbitazione dell’amore e suo contenimento, esorbitazione che metaforicamente può essere vista come perdita della via. Il quadro è avvolto in parole che lo definiscono in ulteriori secondo una scissione di ideale e materiale che può essere normale e desiderabile o meno a seconda che sia solo ideale o fantasiosa o descrittiva o girante e la materialità come espressione di una stabilità , di una impressione e da ciò la raffigurazione dello scontro- incontro di Titani ha una delucidazione. La citazione sotto come titolazione o demarcazione reca la scritta latina costruire e decostruire che si connotano entrambi positivamente anche se in modi dialettici che dunque aprono la porta al possibile con la sua delimitazione. Delimitazione che appare quasi come un giudizio secondo la logica del contenente e del contenitore che è una logica della porta come della sua assenza, ma una porta complessa trattandosi di amore ovvero di un accesso e di un rifiuto di accesso sempre secondo una logica del contenente e del contenitore che vale e rappresenta una misura di colui che pone il contenimento e il contenitore